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Il progetto Officine Autismo: laboratori per crescere insieme

Il progetto OFFICINE AUTISMO: LABORATORI PER CRESCERE INSIEME,  

è stato possibile grazie al finanziamento di Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, Comunità solidali 2019 DE n. G10606 del 17/09/2020.

La finalità del progetto è stata migliorare la qualità della vita di adolescenti e giovani adulti con Disturbo dello Spettro Autistico, mediante un’educazione inclusiva e di coinvolgimento del volontariato, offrendo metodi di apprendimento che hanno permesso la promozione e lo sviluppo dell’inserimento lavorativo all’interno di progetti di agricoltura sostenibile (biologico e km 0) e socialmente utile;

Salute e benessere, assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento permanenti per tutti. 

Il progetto è stato composto da n. 20 moduli da tenersi bi-settimanalmente nel corso dei dieci mesi di impegno. Ogni modulo si è svolto una volta ogni due settimane, uno per ogni attività specifica (Ortoterapia a Martignano, Pet-Therapy e Scuola di Ceramica a Nazzano) in tre giorni diversi della settimana (lunedì, mercoledì e venerdì). Ogni laboratorio si è svolto nell’arco di due ore. 

1. Agricoltura sociale e orto-terapia. Le azioni di orto-terapia, nonché di formazione e inserimento socio-lavorativo, si sono svolte a Nazzano, il laboratorio di ortoterapia è stato in collaborazione con AgralCervi di Alvito (Fr).

Sono state realizzate anche delle raccolte fondi basate sulla vendita dei prodotti dell’orto, per permettere al progetto una sostenibilità nel tempo e per poter dare un rimborso spese a quei beneficiari che hanno acquisito sufficienti competenze ed autonomie per un reale inserimento socio-lavorativo nell’agricoltura. 

2. La pet-Therapy (IAA) si è svolta a Sacrofano in collaborazione con l’Associazione “Il Sole per tutti” e ha previsto l’instaurazione di un rapporto di vicinanza fisica e espressione delle emozioni con animali come gatti, cani, conigli, piccoli uccelli. La tecnica, ormai ben conosciuta dagli specialisti che sono parte attiva del progetto come soggetti esterni, ha permesso ai giovani autistici di superare il timore del contatto con l’altro e sviluppare una relazione fisica con il mondo circostante che poi apre a esperienze più complesse che possono essere affrontate senza il timore di avventurarsi in un territorio sconosciuto che confonde i sensi e i sentimenti della persona autistica e lo porta a rifiutare il contatto e la relazione con l’altro da sé. 

3. La musico-terapia si è svolta grazie alla collaborazione in essere con professionisti specializzati. È stata realizzata una sala dedicata alla musica all’interno dell’ampia struttura di Nazzano, con all’interno tutti gli strumenti musicali necessari ad offrire a ciascun partecipante dei laboratori settimanali, sia individuali e sia in piccolo gruppo. 

Progetto “Avvicinamenti.
Il museo museo
in ascolto”

Il progetto “Avvicinamenti. Il Museo in ascolto” è stato avviato grazie al protocollo di intesa stipulato con il Mibact—Museo Nazionale Romano e con il contributo del Ministero del Lavoro e della Regione Lazio con il D.D.N.G15544 DEL 30/11/2018. Ha come finalità il sostegno all’inclusione sociale, ed è rivolto alle persone con disabilità e non autosufficienti per le quali i servizi sono resi gratuitamente. Le adesioni possono pervenire da tutto il territorio di Roma e provincia attraverso le associazioni, privati e le Asl a loro riferibili, contattando il nostro centro prenotazioni.